SI all’Amatriciana… Evolution. La nuova frontiera della Dieta Mediterranea!

SI all’Amatriciana… Evolution. La nuova frontiera della Dieta Mediterranea!

SI all’Amatriciana… Evolution.
La nuova frontiera della Dieta Mediterranea!

I superfood vanno di moda e vengono indicati come cibi curativi, alimenti-farmaco per tenerci in salute: ma cosa c’è di vero? La Dieta Mediterranea funziona, a patto che….

Nell’era del tutto subito e senza fatica anche nel cibo cerchiamo quella bacchetta magica che ci tenga alla larga dal cancro, dal Covid e da tutte le malattie. Diete in voga e pubblicità ci portano a pensare che ci siano cibi anticancro, dimagranti, cibi che ci assicurino la longevità. Ma sono davvero cibi-medicina?

I superfood sono i mirtilli per le loro proprietà antiossidanti, semi di chia fonti vegetali di omega 3, le bacche di goji per la loro ricchezza in vitamina C, la quinoa ricca di fibre, ecc…

La maggior parte della popolazione è addirittura convinta che alcuni nutrienti si possano assumere esclusivamente attraverso i superfoods.

Ma quanti sanno che la lattuga contiene più antiossidanti dei mirtilli? Che i peperoni contengono più vitamina C delle bacche di Goji? Che 3-5 noci contengono gli omega 3 contenuti in 3 cucchiaini di semi di chia? Che i fagioli hanno più fibre della quinoa?

La scienza ha verificato che nessun alimento da solo è in grado di garantire dei benefici nutrizionali, ma solo l’equilibrio di tutti i nutrienti all’interno dell’alimentazione può aiutarci efficacemente a prevenire le malattie e a farci vivere in salute a lungo. E questo equilibrio lo dà la Dieta Mediterranea, a una condizione però…

Facendo affidamento esclusivamente sulle proprietà salutistiche dei singoli alimenti molti finiscono per farsi del male. Se la zucca fa bene alla vista, preparano un bel risotto alla zucca senza tanti pensieri circa le quantità di riso, di burro e di sale che mettono in pentola. Se il cioccolato fa bene al cuore, lo usano per fare un gustosissimo dolce ricco di zuccheri e calorie.

Quindi, con la scusa di mangiare un superfood, finiscono per ingerire troppe calorie, troppi grassi, troppi zuccheri e troppo sale. Ma con la coscienza a posto. Ignari del fatto che il vantaggio dell’alimento funzionale è cento volte minore dello svantaggio di mettere su peso e creare infiammazione nell’organismo, anticamera di tante patologie cronico degenerative, dai tumori all’Alzheimer.

Ma la Dieta Mediterranea funziona solo se… la seguiamo con costanza. Non basta assumere cereali integrali, verdure e olio di oliva extravergine per seguire la Dieta Mediterranea. Occorre dosare bene ogni ingrediente, abbinarlo e cucinarlo correttamente, occorre quindi “complicarsi un po’ la vita”, è quindi … delusione? Non è una bacchetta magica.

Nell’indagine svolta su circa 1000 persone che seguono la Dieta Mediterranea con il Metodo Cucina Evolution, è emerso proprio questo: chi seguiva il metodo da almeno 3 mesi ha avuto un’incidenza di Covid 3 volte inferiore a chi lo seguiva da meno tempo o senza continuità.

 

Il grande vantaggio del Metodo Cucina Evolution è quello di tradurre la Dieta Mediterranea in piatti golosi e facili da realizzare anche per chi ha poco tempo. E grazie alla nascita del Ristorante Libra di Bologna, sono nati tanti prodotti per chi non ha tempo per cucinare: sughi, piatti pronti, dolci, biscotti e composte, Goduria, la crema spalmabile nocciola e cacao, solo per citarne alcuni.

La Dieta Mediterrenea si fa facile e golosa, alla portata di tutti!

 

 

AMATRICIANA: è solo buona o fa anche bene?

L’Amatriciana è un piatto amato da tanti che da qualche anno ha acquisito anche un valore affettivo, ci fa sentire vicini agli amatriciani, dopo il terremoto che ha distrutto la loro cittadina.

Piatto povero, venne portato da una donna di Amatrice a Roma nel 1870. Fatto con pasta, spaghetti o bucatini, guanciale, pomodoro, pecorino e peperoncino era un piatto povero che dava energia in un epoca in cui si viveva in modo faticoso e si mangiava meno di oggi.

Ma anche oggi l’Amatriciana dà il sorriso a chi la gusta! Da buona romana, mi è sempre piaciuta e mi ricorda le spaghettate insieme agli amici! Ma l’Amatriciana rispecchia la Dieta Mediterranea? Peperoncino e pomodoro sono due ingredienti della Dieta Mediterranea. Il primo, se aggiunto fresco e al termine della cottura, dona vitamina C e il secondo licopene, entrambi potenti antiossidanti. La pasta è fatta di cereali che sono la base della Dieta Mediterranea. Ma…il sugo Amatriciana è caratterizzato da un copioso affioramento di grassi donati dall’abbondanza di guanciale. Grassi e calorie sono donate anche dalla grande quantità di pecorino in un piatto che dà tanta energia immediata grazia alla presenza della pasta raffinata, ad alto indice glicemico. Gli unici due ingredienti che “si salvano” sono peperoncino e pomodoro. Ma la copiosità di grassi e l’alto indice glicemico fa produrre al nostro organismo tanti radicali liberi limitando molto l’efficacia dell’azione antiossidante del pomodoro e del peperoncino.

L’Amatriciana quindi è solo buona o fa anche bene? Con tutti questi grassi e calorie poteva far bene all’uomo di 100 anni fa, ma oggi possiamo dire con certezza che non ha in sé l’equilibrio nutrizionale della Dieta Mediterranea.

Faceva bene all’uomo del 1870, ma l’uomo di oggi ha bisogno di meno grassi, calorie ed energia immediata. Potevo da romana rinunciare all’amatriciana? NO! Ecco allora che ho lavorato alla riformulazione di questa ricetta per renderla attuale, per evolverla.

Nell’Amatriciana Evolution il guanciale viene tostato a 130°C finché non perde tutto il grasso, diventa croccantino grazie alla reazione di Maillard, sviluppando sostanze volatili che intensificano gusto e profumo. In pratica ne basta meno per dare più gusto, eliminando gran parte dei grassi! Selezioniamo un pecorino romano DOP “buccia nera” perché ha un sapore deciso: grattugiato con la microplane se ne forma una grande quantità con pochi grammi.

La fibra che manca alla pasta raffinata viene inserita aggiungendo Inulina Excellence al sugo, che contribuisce anche a renderlo più cremoso. Il risultato? Meno calorie di 100 g di riso in bianco, meno grassi di 1 cucchiaio di olio, più fibre di un piatto di pasta integrale. Abbiamo riconsegnato l’Amatriciana alla Dieta Mediterranea e tu… che aspetti a provarla? E se non ti piace cucinare o non hai tempo per te c’è il sugo pronto Amatriciana Evolution!
Assapora la rivoluzione culinaria e apri le porte a una Cucina Bella, Buona e che fa Bene!

 

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